Studio ProfessionaleVALERIA LAZZAROLI

Risk Management e AI Risk Management

Capire che cosa può andare storto, quanto può costare e che cosa si può fare prima che accada. Nei mercati finanziari, nelle assicurazioni e oggi nei sistemi di intelligenza artificiale.

Il rischio come strumento di decisione

Gestire il rischio non significa eliminarlo, ma conoscerlo abbastanza da poter scegliere. Il risk management è il processo con cui un'organizzazione identifica gli eventi che possono incidere sui propri obiettivi, ne stima la probabilità e l'impatto, decide come trattarli e verifica nel tempo che le scelte fatte funzionino.

Ho costruito la mia carriera su questa disciplina: prima nel settore bancario e finanziario, con la modellizzazione quantitativa e la gestione dei rischi di portafoglio, poi nel settore assicurativo, con il risk engineering e i modelli parametrici. L'intelligenza artificiale è entrata in questo lavoro in due modi: come nuova fonte di rischio da governare e come strumento potente per prevedere e ridurre i rischi.

Risk Manager

Rischi aziendali, finanziari e assicurativi

  • Identificazione e valutazione dei rischi aziendali in un quadro di enterprise risk management
  • Modellizzazione quantitativa dei rischi finanziari, analisi di scenario e stress test
  • Risk engineering e valutazione dei rischi operativi e di impresa
  • Modelli parametrici per il trasferimento e la copertura del rischio
  • Definizione della propensione al rischio, degli indicatori e del reporting verso il board

AI Risk Manager

Rischi generati dai sistemi di intelligenza artificiale

  • Inventario dei sistemi di IA e classificazione del rischio secondo l'AI Act
  • Valutazione dei rischi algoritmici con metodi quantitativi e qualitativi
  • Validazione dei modelli e monitoraggio delle prestazioni nel tempo
  • Indicatori di rischio, soglie di allerta e piani di mitigazione
  • Integrazione dei rischi dell'IA nel sistema di gestione dei rischi già esistente

Quali rischi presenta l'intelligenza artificiale

I rischi dell'IA non sono solo tecnici. Per valutarli servono competenze quantitative, giuridiche e organizzative insieme.

  • Rischi del modello

    Errori di previsione, deriva delle prestazioni nel tempo, uso del modello fuori dal contesto per cui era stato costruito.

  • Rischi dei dati

    Dati incompleti, non rappresentativi o distorti, che si traducono in decisioni scorrette o discriminatorie.

  • Opacità e spiegabilità

    Difficoltà a ricostruire perché un sistema ha prodotto un certo risultato e a giustificarlo verso clienti, autorità e lavoratori.

  • Sicurezza e robustezza

    Vulnerabilità ad attacchi, manipolazioni e malfunzionamenti, e dipendenza da fornitori esterni.

  • Rischi per le persone

    Effetti sui diritti, sulle opportunità e sul benessere di clienti, cittadini e lavoratori.

  • Rischi organizzativi

    Eccessivo affidamento sui risultati automatici, responsabilità non chiare, competenze insufficienti per controllare il sistema.

L'IA predittiva al servizio del rischio

L'altra metà del mio lavoro va nella direzione opposta: usare l'intelligenza artificiale per gestire meglio il rischio. Nel settore assicurativo ho sviluppato sistemi di AI predittiva applicati alla valutazione e alla mitigazione dei rischi aziendali, per anticipare gli eventi invece di limitarsi a coprirne le conseguenze.

Oggi porto questa esperienza nelle organizzazioni che vogliono integrare i modelli predittivi nella pianificazione strategica e nella corporate finance, con un'attenzione costante a un punto: un modello che prevede il rischio è esso stesso una fonte di rischio, e va governato come tale.

Il processo

  1. Contesto

    Obiettivi, processi, sistemi e soggetti coinvolti.

  2. Identificazione

    Quali eventi possono incidere sugli obiettivi e da dove nascono.

  3. Valutazione

    Probabilità e impatto, con metodi quantitativi dove i dati lo consentono.

  4. Trattamento

    Mitigare, trasferire, accettare o evitare, con piani e responsabilità chiare.

  5. Monitoraggio

    Indicatori, revisioni periodiche e comunicazione verso il vertice.

Riferimenti

  • ISO 31000Linee guida per la gestione del rischio
  • ISO/IEC 23894Gestione del rischio per l'intelligenza artificiale
  • ISO/IEC 42001Sistemi di gestione dell'intelligenza artificiale
  • NIST AI RMFFramework statunitense per la gestione del rischio dell'IA
  • AI ActRegolamento europeo sull'intelligenza artificiale e normativa italiana
  • Vigilanza di settoreRegole prudenziali per banche, intermediari e assicurazioni

A chi mi rivolgo

Banche, intermediari finanziari, compagnie assicurative, imprese e pubbliche amministrazioni: funzioni di risk management, compliance, internal audit, direzione finanziaria e organi di vertice.

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